Aperitivi Psicologici e RING

S.P.I.A alla Festa dell'Inquietudine 2014  Aperitivi Psicologici

Si deve alla fervida immaginazione di Elio Ferraris,  fondatore del Circolo degli Inquieti (link a http://www.circoloinquieti.it/), ex presidente della  FESTA DELL’INQUIETUDINE (link a http://www.circoloinquieti.it/inquietudine/la-festa-dellinquietudine/)  la nascita dell’omonima Festa dedicata a uno dei sentimenti in cui maggiormente SPIA si riconosce.

Non è un caso quindi che sia nata, nel 2010,  l’idea di fondere lo spirito SPIA all’interno della Festa.

Gli Aperitivi Psicologici sono incontri brevi durante i quali, partendo dall’argomento ogni anno diverso della Festa, SPIA propone al pubblico letture trasversali, con un forte approccio psicologico, ma non solo, di fenomeni che contribuiscono ad incrementare il mosaico delle ‘definizioni’ del tema dell’anno.

Di seguito i temi della Festa dell’Inquietudine e degli aperitivi psicologici

2010 | INQUIETUDINE E LIMITE

Vero e falso | 15 maggio 2010

Il 1° aperitivo cerca, attingendo a spunti della quotidianità, di illustrare attraverso quali meccanismi della mente una persona può trasformare una realtà in falsificazione: è facile dire una bugia, altra cosa è costruire una bugia alla quale credere noi stessi. Qual è lo scopo e il prezzo di un processo tanto oneroso per l’ economia mentale? Domanda necessaria poiché  la confusione tra vero e falso mina lo sviluppo armonico dell’individuo.

 I King: il Grande Libro dei Mutamenti | 16 maggio 2010

Il 2° aperitivo è dedicato a l’ ‘I KING, Il Grande Libro dei Mutamenti’.  Il fascino del grande oracolo cinese è proprio l’osservazione della realtà e dell’animo umano secondo il principio della sincronicità e non più con il criterio occidentale di causa ed effetto. La traduzione in linguaggio moderno dei contenuti del libro stupisce per la concordanza con alcune  teorie attuali della mente.

La chirurgia estetica tra i giovani | 16 maggio 2010

Il 3° aperitivo affronta il tema del rapporto mente e corpo. Il corpo è parte integrante di noi o è un oggetto da plasmare? Lungo un continuum che va dall’intervento di chirurgia plastica per migliorare un difetto reale, al bodywork estremo in cui il corpo subisce innumerevoli interventi chirurgici, qual è il limite oltre il quale non c’è più rispetto della dignità, ma sfida onnipotente alla natura?

 

 2011 | INQUIETUDINE E FUTURO

La Sala dell’Antico Futuro | 27 maggio 2011

Con lievità, passione ed ironia una psicologa, una filosofa, un medico ed una scrittrice –durante i giorni della Festa– illustreranno al pubblico, in una sala dedicata, la pratica di antichi strumenti di divinazione, I King, i Tarocchi, l’Oroscopo Maya e di un metodo intuitivo di scrittura, la Parola dell’Anima. Con la loro guida chi lo vorrà potrà incontrare gli elementi di futuro che ognuno custodisce dentro di sé.

 Il futuro è presente.. o forse è già stato | 28 maggio 2011

Il passato può essere rimosso o dimenticato, il futuro è sconosciuto perché non si è ancora realizzato. Molto spesso è temuto proprio perché è sconosciuto, ma entrambi muovono emozioni e sentimenti che vivono nel presente. Accompagneremo il pubblico a districarsi in questo vissuto della mente dove è contenuto il passato con tutti i possibili futuri.

 

 2012 | INQUIETUDINE E POTERE

Replicanti al Potere | 2 giugno 2012

Nella fluidità travolgente della globalizzazione, in una costante condizione d’ansia, l’individuo, per salvarsi, deve saper costruire una sapiente miscellanea di consapevolezza di sé e capacità di agire, per raggiungere un buon potere personale. Se l’operazione non riesce e il processo elude i limiti, il compito e il contesto, si genera un replicante, falsamente potente, erroneamente capace, seppure, spesso, baciato dal successo. Cercheremo insieme al pubblico di individuare lo snodo che devia il percorso dalla autentica ricerca di sé verso questo essere mistificato.

 Il potere nei gruppi o le Città Invisibili | 3 giugno 2012

Chi ha il potere nei gruppi, nei gruppi psicoterapici, in quelli istituzionali, nei gruppi di lavoro? Come si distribuisce il gioco del potere quando l’individuo oscilla tra un totale annullamento nel gruppo per acquisire vitalità e un rifiuto del gruppo per acquisire un senso di maggiore indipendenza individuale? Nelle ombre delle città invisibili agiscono forze potenti che percorrono le reti delle relazioni e dei legami tra le persone; cercheremo di avvicinarci al mondo nascosto delle realtà gruppali e delle spinte invisibili che le animano.

 

  2013 | INQUIETUDINE E VIRTÙ E CONOSCENZA

Conoscenza carnale o conoscenza virtuale? il sesso degli adolescenti nell’era dei network | 31 maggio 2013

Si potrebbe dire ‘’sotto il vestito …liscio e glabro’’, proprio come Barbie e Ken, bambole intramontabili, simulacri di fidanzate e fidanzati che si amano senza sesso; in compenso, le ragazze e i ragazzi sono incalzati continuamente da stimolazioni erotiche che a fatica decifrano. Talvolta l’unica possibilità di sopravvivenza per loro è costituita dallo scollegamento tra mente e corpo: troviamo così, nel mondo dei teen agers immagini erotiche levigate, senza umori né peli, ritenuti superflui, contrapposte a coiti promiscui di scarsa gioia. L’approdo alla semplicità del corpo nudo, intimità tattile e olfattiva, è un premio per chi si ingaggia in questo percorso di conoscenza.

Conoscenza carnale. Esplorazione letteraria, ma non solo, tra gli antenati del porno-soft | 1 giugno 2013

Le relazioni cariche di erotismo e passione di certa letteratura segreta ed eversiva del passato trovano ancora posto nell’immaginario erotico del terzo millennio? Dove ritroviamo la segretezza nel dialogo esplicito, ma asettico, delle molteplici e simultanee relazioni virtuali che percorrono il web? E c’è ancora eversione nel consumo compulsivo di pornografia che confonde il piacere di un incontro con la reiterazione sterile di immagini stereotipate ed onanistiche?

 

2014 | INQUIETUDINE E LA FUGA

LA FUGA DALLE PAROLE ovvero: del (pericoloso) vaniloquio quotidiano | 17 maggio 2014

L’aperitivo si propone di indagare come e quando, ma soprattutto perché, le parole hanno iniziato a perdere di significato, divenendo chiacchiericcio indistinto e pericoloso. La fuga dalle parole è un fenomeno che chiama in causa l’appiattimento culturale, il disconoscimento dei confini e il disconoscimento della realtà.  Con la partecipazione del prof. Marco Dotti, Università di Pavia

LA FUGA DELLE PAROLE ovvero: quando le parole prendono le ali | 18 maggio 2014

In questo aperitivo abbiamo ospitato PSICORADIO, diretto dalla Prof. M.Cristina Lasagni, programma radiofonico in onda in 20 radio italiane. I redattori sono persone in cura presso i Servizi di Psichiatria e vengono formati da esperti in comunicazione. Attraverso la riappropriazione delle parole con il mezzo per eccellenza della parola, la radio, ricostruiscono la loro realtà e forse anche la nostra.

Con la partecipazione della prof. Maria Cristina Lasagni, Università di Lugano

 

RING

A partire dall’edizione 2011 della Festa dell’Inquietudine, accanto agli Aperitivi Psicologici, SPIA ha realizzato in collaborazione con APRAGIP – Associazione per la ricerca e la formazione in psicoterapia individuale, di gruppo, istituzionale e psicodramma analitico di Genova un’altra attività: RING

Il RING è un laboratorio delle emozioni. Prevede regole precise, un contesto di gruppo, la guida attenta di due conduttori esperti, il dottor Claudio Giacobbe e la  dottoressa  Cinzia Aicardi.

All’interno di questo quadro rigoroso chi lo desiderava ha potuto partecipare a giochi intorno ai tema portanti di ciascuna edizione della Festa: Futuro, Potere, Virtù e Conoscenza.

I gruppi, da un minimo di  4 a un massimo di 20 persone erano formati da pubblico adulto. Le sessioni hanno avuto la durata di circa 1 ora.

Nel laboratorio l’azione si è svolta in varie fasi: una prima fase in cui ognuno era chiamato a raccontare un episodio, un’opinione, un sogno, una fantasia intorno al tema della Festa. I conduttori suggerivano uno scenario che desse sfondo e contenimento alle immagini espresse dai partecipanti.

All’interno di questo scenario ognuno ha potuto scegliere un personaggio con il quale interagire nel gruppo. Nell’ultima fase ogni partecipante, con l’aiuto dei conduttori, ha potuto condividere le emozioni provate durante il gioco.

Nel 2014 Ring ha avuto come tema la Inquietudine e Fuga

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